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4/5/6 Luglio: Puntozero - Stage residenziale di teatro

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Dal 4 al 6 Luglio 2014, presso la Locanda del Galluzzo, c'è uno spazio dedicato all’autoeducazione, all’addestramento, all’esercitazione che pur avendo come base tutta una serie di esercizi finalizzati alla conoscenza e all’addestramento del corpo, ha un profondo legame con la voce e l’espressività della propria vita interiore. 



«Viviamo in un’epoca in cui la vita interiore è dominata dalla mente discorsiva. Questa frazione della mente divide, seziona ed etichetta. Mette il mondo in una scatola e lo impachetta come “capito”. È quella macchina in te che riduce quel misterioso oggetto che oscilla e ondeggia, semplicemente a “un albero”. Poiché questa parte della mente occupa il posto d’onore nella nostra costruzione interiore (…) le nostre esperienze si fanno sempre più piatte e non riceviamo più “le cose” come da bambini, ma come segni di un catalogo che ci è già familiare. Ristretto e pietrificato, “l’ignoto” diventa “noto”. Tra l’individuo e la vita si erge un filtro. Così com’è, il nostro mondo trova difficile tollerare un processo vivente di sviluppo. Come un cane che prova a tener fermo un fiume stringendolo tra i denti, la mente discorsiva etichetta le cose intorno a noi…» (Thomas Richards, Al lavoro con Grotowski sulle azioni fisiche) 



Si può partire dal fatto che imparare qualcosa è conquistarlo nella pratica. Imparare attraverso il fare e non memorizzando teorie e modelli. Ma prima di imparare, prima di saper fare bisogna saper non fare, azzerare le apparenti dimestichezze, spontaneità o strutture legate all’abitudine di ‘mettere in scena’ se stessi. 
Trasporre l’idea immobile del “se stesso” in una dimensione di ricerca espressiva aperta e dinamica. 
Il training che si propone è un percorso guidato nell’espressività corporea, attraversando delle aree-studio, affrontando livelli di esercitazione psico-fisica come segmentazione, ritmo, impulso, forme plastico-dinamiche, azione-reazione, controllo e qualità energetica, esercizi d’improvvisazione e antiginnastica. A caratterizzare la parte vocale del lavoro sarà un percorso su temi sviluppati attraverso esercizi di scrittura.

 

Attività:



/Corpo


Lo spazio esterno vissuto consapevolmente concorre all’affermazione di un sicuro “spazio interno”. 
E’ evidente, d’altra parte, come un’adeguata percezione della “dimensione” esterna sia garantita dall’osservazione. Infatti, alla base dev’esserci un'attenta disposizione a entrare in relazione con cose e persone in modo attivo e accurato. Ciò richiede uno sforzo di attenzione e di “partecipazione”. Per allenare queste facoltà si crea un habitat protetto attraverso un momento importante di training che tende alla rottura degli equilibri, alla sostituzione del gesto-movimento quotidiano con un gesto-movimento caratterizzato da espressività. 
La ricerca delle asimmetrie e dell’anti-equlibrio conduce il corpo verso una virtualità di movimento pure nella stasi, nonché a una plasticità data dall’equilibrio spezzato e dalla tensione dinamica che genera valore espressivo. 



/Corpo-voce Vs linguaggio-scrittura 


Al training fisico si affianca un training basato sul “gioco” della scrittura. Poiché scrivere è porsi con attenzione, percorrere in profondità i sedimenti del linguaggio e le “strutture” dell’io. 
La scrittura può essere, inoltre, uno strumento efficacissimo da cui partire per la ricerca e l’esercizio dell’espressività vocale. 



/Anti-ginnastica 


Un percorso guidato ed assistito accuratamente per “ritrovarsi” con il proprio corpo dopo un’attività di training. Allentare tensioni e ritrovare un’intelligenza muscolare praticando esercizi specifici. 



Si procede nelle varie attività con una de-strutturazione armonica che tenta di avvicinare uno “spaziozero” da cui muovere verso un’emergenza creativa originale. L’espressione singolare personale è la chiave di accesso. Al di fuori di ogni ‘naturalismo’ o mimesis, è il gesto ‘denso’, l’energia, l’evocazione poetica, la ricerca di un “espressionismo” corporeo e spirituale che attiene alla creazione della dimensione teatrale come 'qualità' umana. 



Materiali/abbigliamento
:

Abbigliamento comodo, ginnico di colore nero.
 Un quaderno/taccuino, una penna.



Destinatari
:

Lo stage intensivo PUNTOZERO è rivolto sia a performer con esperienza, sia a tutti coloro che desiderano sviluppare la propria sensibilità, creatività e capacità di espressione 



Tempi
:

Lo Stage si sviluppa in 3 giornate. 

orari (indicativi da concordare con i partecipanti)

Venerdì 4, dalle ore 16 alle 20
 
Sabato 5, dalle 10 alle 13; dalle 15 alle 19

Domenica 6, dalle 10 alle 13; dalle 14.30 alle 17.30



Iscrizioni e informazioni
:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. // 320.8885512

I partecipanti dovranno confermare la partecipazione entro il 20 Giugno 2014



Lo stage sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti



www.lasocietadellospettacolo.org

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