• Home
    Home Qui è dove trovate tutti i post del blog.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito del Galluzzo.
  • Accesso
    Login Modulo Login
Iscriviti a questa lista tramite RSS Post sul blog taggati in Galluzzo lifestyle

b2ap3_thumbnail_10305971_237624429770167_4849970855660173491_n.jpg

La Locanda del Galluzzo vi aspetta dal 3 al 5 novembre per godere di una bellissima vacanza in Umbria e imparare insieme l'orticoltura naturale con Gian Carlo Cappello, che da anni si occupa con successo di “decrescita felice”, portando la propria pratica di coltivazione orticola naturale presso realtà sociali rivolte all’autosufficienza alimentare. 

Grazie agli insegnamenti di Gian Carlo Cappello, resi celebri dal suo best seller La Civiltà dell' Orto, sarà possibile anche per i non esperti dedicarsi all'orticoltura senza ostacoli e con risultati alimentari maggiori.

Il workshop vero e proprio comincerà sabato mattina 4 novembre presso la Locanda del Galluzzo: si procederà con la preparazione dell'erba spontanea e quindi alla distribuzione di pacciamatura con fieno secco prodotto in loco; si metteranno poi in pratica le modalità di semina e trapianto specifiche per il terreno non lavorato dell'orto naturale.

La pratica di coltivazione naturale adottata esclude ogni necessità di impiego di denaro se non quello per l'eventuale acquisto di sementi o piantine: nessuna concimazione, lavorazione al terreno, trattamento fitosanitario o diserbo anche manuale (neppure utilizzando sostanze naturali come il letame, il compost, i macerati, etc). 


Durante lo stage si prospetterà ai partecipanti la concretizzazione di un’autonomia alimentare a costo zero.


PREZZI TOTALI A PERSONA 

Workshop + Pensione completa + Alloggio in camera quadrupla: 160 Euro 

Workshop + Pensione completa + Alloggio in camera doppia: 190 Euro 

Workshop + Pensione completa + Alloggio in camera singola: 240 euro 



INFORMAZIONI

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Lorenzo 3381383218


ISCRIZIONE

Per prenotare è richiesta una caparra di 50 € da versare tramite bonifico bancario su conto corrente

COSA PORTARE

- vestiti e scarpe da lavoro, stivali, guanti da lavoro di media robustezza
- sacco a pelo o lenzuola, asciugamani 
- entusiasmo (obbligatorio!!!!)

OVVIAMENTE è POSSIBILE RIMANERE UNA NOTTE IN PIU O ARRIVARE IN ANTICIPO, è SUFFICIENTE INFORMARE LA STRUTTURA!

b2ap3_thumbnail_15978354_1422391151113918_1550684096_n.jpg

La Locanda del Galluzzo vi aspetta dal 28 Aprile al Primo Maggio per godere di una bellissima vacanza in Umbria e realizzare insieme la Cupola Geodetica, la struttura architettonica perfetta per tutti coloro che hanno abbracciato uno stile di vita ecosostenibile.

Continua a leggere

b2ap3_thumbnail_shanghai-highways.jpg

 

Amici della Locanda, ecco una nuova puntata de I Viaggi del Galluzzo, la carrellata di bellezza, esperienze e intensità umane provenienti da tutti quei mondi affini al mondo galluzziano.

Questa volta sbarchiamo in Cina affrontando uno degli aspetti della quotidianità più comuni a noi tutti, la guida.

Molti turisti atterrati in Cina, venendo a sapere che il senso di marcia qui è sulla destra, potrebbero tirare un sospiro di sollievo. Alzi la mano infatti chi non ha rischiato di rimetterci le penne mentre attraversava la strada a Londra. E io ho vissuto lo stesso disagio durante la mia lunga cattività giapponese, quando mi rapportavo ad un sistema di circolazione speculare a quello britannico, cioè col senso di marcia invertito. Anche in questo caso ci troviamo di fronte all'ennesima differenza fra Sol levante e Paese di Mezzo, difatti in Cina è obbligatorio guidare a destra, una circostanza a me familiare e che lì per lì mi aveva galvanizzato non solo come pedone, ma anche come ipotetico automobilista.

Continua a leggere

 

1) Perchè sono le costruzioni più antisismiche e sicure grazie alla flessibilità naturale, alle caratteristiche aerodinamiche a prova di uragano e alla robustezza del triangolo equilatero, che è la struttura indeformabile più rigida che esista;

Continua a leggere

b2ap3_thumbnail_b2ap3_thumbnail_10603301_10155309054130416_1927286453493560351_n_20150406-205127_1_20150407-160512_1.jpg

Il Galluzzo è orgoglioso di ospitare a giugno un laboratorio artistico per disegnare un nuovo "tatuaggio" su una parete purtroppo degradata da tempo e agenti atmosferici.

Continua a leggere

b2ap3_thumbnail_11401524_897991843598942_2284748508370108567_n-2_20150614-161529_1.jpg

 

- Desideri festeggiare un compleanno divertente, istruttivo e goloso?

- Siete un gruppo di amici/amiche con la passione per la buona cucina?

- Vuoi passare qualche giorno di vacanza in Umbria imparando e gustando deliziose ricette?

- Sogni un addio al nubilato originale, magari a sfondo enogastronomico?

La Locanda del Galluzzo è la risposta a tutto ciò! Grazie alla calda atmosfera della sala-ristorante e all'immensa scenografia clorofilliana che la circonda, la Locanda del Galluzzo è la cornice da favola per passare giornate all'insegna di buona cucina e amicizia. Proprio per questo al termine del corso tutto ciò che si è preparato in gruppo si mangia assieme in un ambiente conviviale con vino e bevande accuratamente selezionato per le portate.

Continua a leggere

b2ap3_thumbnail_1517574_603101613145934_896328951607228847_n.jpg

 

Quest'anno alla Locanda del Galluzzo si festeggerà il Capodanno seguendo un programma legato alla natura e alla bellezza attraverso la Bioenergetica, il REIKI, le Danze Sacre di Gurdjeff, la musica e l'arte


PROGRAMMA

31 Dicembre 

ore 09.00 - Iscrizioni e presentazione del cerchio
ore 10.30 - Mandala meditazione

ore 11.45 - Scambio REIKI 
ore 13.00 - Pranzo
ore 16.00 - Bioenergetica e natura con Iole Fiorenzato
ore 17.30 - Danze e movimenti di Gurdjieff con Otello Boco
ore 20.00 - Cena
ore 22.00 - Camminata Vipassana incontrando acqua e fuoco

Salutiamo il 2014 e accogliamo il 2015. Istinto e ragione danzano insieme.

 

Continua a leggere

b2ap3_thumbnail_Miyajima-cervi-arco.jpg

Amici della Locanda del Galluzzo, oggi inauguriamo una nuova rubrica, I Viaggi del Galluzzo, una carrellata di bellezza, esperienze e intensità umane provenienti da tutti quei mondi affini alla mission galluzziana.

Si parte dal Giappone, unico posto in cui mi sono sentito in un altro pianeta. Sì, perchè dalle scorribande sopra un toro tibetano nello Yunnan alle appassionate trattative per acquistare un tappetino di seta a Fez, beh, devo ammettere che in tutte le mie avventure internazionali mi sono sempre sentito ben ancorato al pianeta Terra...ma in Giappone no, mai.

Continua a leggere

b2ap3_thumbnail_balle-piene-di-fieno.jpg

Il Galluzzo rinnovandosi si trasforma. Sembra che tempo e spazio qui alla Locanda si fermino, in realtà tutto scorre, ma in maniera molto più lenta che altrove. La natura circonda ed è circondata, il verde talvolta sovrasta ed è sovrastato da uccelli, grilli, animali del sottobosco. Eppure, in questa estate a venire, quello che ricorda lo scorrere del tempo, in uno spazio quasi aureo, è il crescere dell’erba, anch’essa verde ma matrigna. “L’erba cattiva non muore mai”, si dice: essa stessa, poverina, non è mai considerata da nessuno perché inonda, ricopre, soffoca. Non permette ad altro (piante, fiori, ortaggi) di crescere nella dovuta maniera. Eppure anche lei è verde, anche lei ha i suoi fiori. Lei sa che gli altri non la amano, e come una fenice che risorge dalle sue ceneri, caparbia e testarda, ogni volta che viene tagliata, strappata, mutilata, ricresce come prima e più forte di prima. Nulla può però di fronte ad una macchina che la schiavizza, ad un sole che la essicca, a qualcuno che la costringe asfittica in cilindri pressati. Nonostante la sua condizione, però, l’erba sa bene che in quella maniera, servirà lo stesso a qualcosa: a sfamare sotto forma di fieno un animale, o a formare, impastata a puro sterco, stallatico di qualità che permette ad altre piante – non solo del suo stesso genere, ma di qualsiasi tipo – di crescere.

Continua a leggere

b2ap3_thumbnail_galluzzo-sostenibile.jpg

(S)cambiare il mondo? Al Galluzzo si può!

 

E' tempo di crisi. E' innegabile, è sotto occhi di tutti. A volte sembra inevitabile avvilirsi, ma la scrittura cinese, brillante emanazione grafica della filosofia taoista, ci incoraggia a vedere l'attuale situazione in un modo senz'altro più ottimistico. Difatti l’ideogramma cinese del termine crisi viene composto attraverso la perfetta combinazione dei due ideogrammi corrispondenti alle parole pericolo e opportunità. In nessuna altra lingua viene così ben condensato il significato profondo del termine, difatti se è vero che la crisi rappresenta un pericolo, una minaccia, è anche vero che può essere una opportunità verso il cambiamento. Sta a noi volgerlo verso una chiusura o una apertura al mondo.

Continua a leggere

b2ap3_thumbnail_vita_elegante.jpg

La Vita Elegante non è sinonimo di stile sofisticato o signorilità snob

Tutt'altro!

Le attitudini appena elencate sono scomode, complicate e impegnative, mentre l’autentica Vita Elegante è lontana anni luce da un’esistenza condotta all'insegna dello sfarzo e dello sforzo (intendiamo ovviamente sforzo superfluo e ricercato, non certo quello essenziale per la sussistenza umana). Già, perché mai come ora tendiamo a mortificarci con bisogni fasulli, abitudini prescritte dall’alto, svaghi tediosi e interessi standardizzati. Nell’uomo elegante invece ogni iniziativa personale si adatta alla mutevolezza degli eventi ; i suoi punti cardine sono la duttilità di fronte all’imprevisto, la gentilezza declinata in ogni situazione e l’inseguimento della bellezza autentica. Ecco, per farla breve l’uomo elegante gode al contempo della rigidità della roccia e della flessibilità dell'acqua, senza sbilanciamenti, né sbavature.

Continua a leggere

b2ap3_thumbnail_universo_galluzziani.jpg

C’è un momento, nella vita dell’uomo, in cui ci si ferma a riflettere su chi siamo, perché siamo qui, da dove veniamo e dove andiamo. E’ possibile che tutto finisca come è iniziato, all’improvviso e senza una meta precisa?

Troppo facile pensarlo.

Il Galluzzo è una pausa di riflessione, è un momento d’eternità bloccato in cui si ferma a pensare.
La filosofia che sta dietro al progetto galluzziano è un Universo o, come va di moda oggi un multi-verso, che vuole abbracciare la natura e la cultura in modo originario.

Fermare il tempo non è possibile, ma rallentare la percezione di come e quanto esso scorra sì.
Da quanto non vi fermate un attimo? Da quanto non pensate? Il pensare sembra oggi un esercizio di lusso rivolto a poche persone...

Continua a leggere

Lago Trasimeno e dintorni

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e su come eliminarli, leggi la nostra Informativa sui Cookie